PER LA PIENA CITTADINANZA E L'INTEGRAZIONE DELLE PERSONE AFFETTE DA EPILESSIA

Proposta di Legge

lunedì 20 aprile 2009

La piena cittadinanza e l'integrazione sociale delle persone affette da epilessia. Questo l'obiettivo della proposta di legge promossa alla Camera da Barbara Saltamartini con l'adesione di tutte le forze politiche presenti in Parlamento. La proposta si compone di quattro articoli. All'articolo 1 si prevede, a fronte della certificazione specialistica e dell'accertamento medico-legale della guarigione, la rimozione delle limitazioni conseguenti al precedente e superato stato patologico, dell'obbligo di dichiarare la superata condizione patologica e della possibilità che possa essere oggetto di discriminazione. Inoltre, questo articolo prevede che per imporre una qualsiasi limitazione a una persona, a causa di una condizione patologica, tale condizione debba risultare da una specifica certificazione medica.  All'articolo 2 si prevedono agevolazioni per le persone affette da epilessie farmaco-resistenti che, anche solo per una crisi epilettica, risultino penalizzate nel mondo del lavoro, stabilendo che tali persone abbiano diritto ad accedere al collocamento mirato. Nei confronti di queste persone è altresì riconosciuta la situazione di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992. All'articolo 3 è istituita la Commissione nazionale permanente per le epilessie, incaricata di predisporre e proporre azioni per migliorare le terapie e l'integrazione delle persone affette da epilessia e delle loro famiglie, nonché di monitorare i relativi servizi. Con l'articolo 4 si definiscono condizioni e tempi per il rilascio e per il rinnovo delle patenti speciali per le persone affette da epilessia in trattamento e senza crisi, nonché delle persone affette da forme di epilessia che non compromettono la guida e si definisce l'accesso ad agevolazioni per la mobilità e per il lavoro per le persone che, a causa della loro condizione patologica, non hanno diritto al rilascio della patente di guida.

 



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